Il Sabato

Il Sabato
Il fiume

Interventi



Il fiume nasce ai piedi del Varco Colle Finestra nel massiccio dell’Acellica ed attraversa per i primi Km una valle montana priva di insediamenti: in questo tratto sembra presentare le caratteristiche di un torrente montano.
Da Civita di Serino fino all’abitato di S. Michele di Serino acquista carattere di temporaneità rimanendo asciutto d’estate ed in questo tratto il fiume scorre su alluvioni molto permeabili, per cui in estate scorre in un sub-alveo fino a S. Michele dove ritorna perenne.
Da Serino ad Atripalda il fiume attraversa la prima delle due ampie valli del suo corso ed incontra i primi insediamenti industriali.
Dopo la strettoia di Atripalda il fiume sfocia nella seconda valle, dove si trova il nucleo industriale di Avellino ( tratto questo che è stato sottoposto ad opere di regimazione idraulica per lo smaltimento delle piene).
Da Prata P. U. il fiume torna a scorrere in una valle relativamente stretta ed incassata fin nei pressi di Benevento; in questo tratto il fiume riceve numerosi scarichi, anche industriali, sia direttamente che tramite gli affluenti. I principali affluenti sono: Torrente Finestrelle ed il suo tributario torrente S. Leonardo, torrente Salzola, Barre, Fratte; Avellola, ed infine Rio Vergine.

Il fiume , per la ricca portata d’acqua e per la strettezza dell’alveo, in passato era soggetto a frequenti piene; negli anni ’60 la ditta Palma ebbe l’appalto per la cementificazione del letto fluviale, così da quel momento non ci furono più piene
ma sarebbero sorti col tempo altri problemi.

Il monitoraggio delle acque superficiali rappresenta uno dei principali strumenti di conoscenza e verifica della “ risorsa acqua”. Nel D. lgs. 152 del maggio 1999 sono definiti gli obiettivi di qualità ambientale e gli strumenti per raggiungerli, tra i quali un approccio integrato che preveda sia analisi chimiche che saggi biologici.A tal proposito l’Arpac di Avellino ha provveduto ad esaminare sia da un punto di vista chimico ( L.I.M. livello di inquinamento espresso dai macrodescrittori) sia da un punto di vista biologico ( I.B.E. Indice Biotico Esteso) la classe di qualità del fiume Sabato.
Sono state prese in considerazione tre stazioni di prelievo: Cesinali (loc. Villa S.Nicola S3) Tufo (loc. Branete S5); Benevento (loc. Ponte Leproso S8), monitorate nell’arco temporale novembre ’01- giugno ’02.
E’ costituito, inoltre, presso L’Amministrazione Provinciale di Avellino, un tavolo di lavoro formato dalla stessa Amministrazione, dai comuni della provincia attraversati dal fiume, dall’ A.S.L., dall’ARPAC e dagli enti gestori degli acquedotti.
Tale tavolo di lavoro si è reso necessario per un maggiore controllo degli scarichi civili abusivi e dei prelievi abusivi di acqua .
Le conclusioni di questi incontri si sintetizzano così:
- Il Comune di Atripalda attualmente non ha scarichi inquinanti lungo il tratto di propria competenza;
- L’Alto Calore si è impegnato a completare la bredella di collegamento degli scarichi tra i Comuni a monte e l’impianto di depurazione di Pianodardine;
- L’Alto Calore ritiene opportuno riattivare il depuratore di S.Michele di Serino;
- Infine la provincia continuerà a controllare gli altri comuni a monte sulla presenza degli scarichi.